Atopia o Allergia

Cos'è

Atopia e allergia non sono sinonimi!

 

Il termine “ allergia” deriva dal greco allos, che significa “diverso”, ed ergos che significa “reazione", e indica, pertanto, una reattività diversa dalla norma nei confronti di agenti estranei all’organismo.
Tale reazione può manifestarsi diversamente a seconda dell’organo colpito.
Normalmente, a partire dalla vita intrauterina e in misura nettamente maggiore dopo la nascita, il nostro organismo entra in contatto con agenti a noi estranei (ad es. alimenti, sostanze con cui entriamo in contatto o che inaliamo).
Le cellule del nostro sistema immunitario sono in grado di riconoscere queste sostanze (chiamate in termini medici “ antigeni”) come diverse da sé. In alcuni casi queste sostanze, come i cibi, sono identificate come non aggressive per cui il nostro corpo assume nei loro confronti una tolleranza. In altri casi (ad es: parassiti, batteri, virus) il nostro corpo li riconosce come nemici, verso i quali produce delle difese specifiche (gli anticorpi).
Nell’allergia il nostro sistema immunitario identifica una sostanza normalmente innocua come un agente aggressivo e, di conseguenza, tenta di difendersi da essa, innescando una serie di meccanismi, che provocano reazioni esagerate.
Tuttavia, tali reazioni non sono in grado di eliminare l’allergene scatenante che quindi rimane nell’organismo e amplifica ulteriormente le reazioni.
Il termine “ atopia” deriva invece dal greco a-topos che significa “senza luogo, senza tipicità” e, per traslato, “strano”.
“Atopia” indica una predisposizione geneticamente determinata, quindi spesso familiare, a sviluppare risposte abnormi nei confronti di stimoli/sostanze comunemente innocue (come detergenti schiumogeni o indumenti di lana). Tale iperreattività si manifesta sia a livello della cute che delle mucose degli apparati respiratorio, gastrointestinale e dell’occhio.
Riassumendo, nell’ allergia il nostro organismo risponde a determinati antigeni come se questi fossero dei microorganismi patogeni: recluta le cellule deputate alla difesa dell’organismo e attiva una serie di reazioni. Queste reazioni possono essere evocate e misurate attraverso dei test specifici.
Nell’ atopia, vi è un’iperreattività nei confronti di molteplici stimoli, allergenici o no, che si manifesta clinicamente in svariati modi e gravità. Un soggetto atopico, cioè “iperreattivo”, può essere anche un soggetto allergico (o manifestare nel tempo delle malattie allergiche vere e proprie), ma non necessariamente!